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Esame di Stato

L'Esame di Stato costituisce una tappa fondamentale del processo di formazione dello studente.

È ammesso all'Esame di Stato lo studente in possesso dei seguenti requisiti:

  1. ha frequentato nell'ultimo anno di corso almeno tre quarti del monte ore annuale. Sono previste deroghe per casi eccezionali, ai sensi dell'art. 14, comma 7, del D.P.R. n. 122 del 2009;
  2. ha conseguito, nello scrutinio finale, un voto di almeno sei decimi in ciascuna disciplina e in condotta. Il consiglio di classe può eccezionalmente deliberare, con adeguata motivazione, l'ammissione anche in presenza di un voto inferiore a sei decimi in una sola disciplina;
  3. ha partecipato alle prove INVALSI dell'ultimo anno di corso predisposte per l'accertamento dei livelli di apprendimento in italiano, matematica e inglese;
  4. ha partecipato alle attività di alternanza scuola lavoro nel secondo biennio (terzo e quarto anno) e nell'ultimo anno di corso, secondo quanto previsto dall'indirizzo di studio (400 ore per l'indirizzo tecnico, 200 per il percorso liceale).

Il decreto legge n. 91 del 25 luglio 2018, convertito nella Legge n. 108 del 21 settembre 2018, ha differito al 1 settembre 2019 l'applicazione dei requisiti di cui ai punti 3 e 4, pertanto per il corrente anno scolastico (2018-2019) si può ammettere in deroga anche in assenza di tali requisiti.

Credito scolastico e formativo

Il Consiglio di Classe attribuisce ad ogni alunno, nello scrutinio finale di ciascuno degli ultimi tre anni della scuola secondaria superiore, un apposito punteggio denominato credito scolastico.

Il punteggio assegnato esprime la valutazione del grado di preparazione complessiva raggiunta da ciascun alunno nell’anno scolastico di riferimento, con riguardo al profitto e tenendo conto anche della assiduità della frequenza scolastica, dell’interesse e dell’impegno nella partecipazione al dialogo educativo, alle attività complementari ed integrative.

Il credito scolastico è stabilito in base alla media aritmetica di tutti i voti, condotta compresa, secondo la seguente tabella (Allegato A al D.Lgs n. 62 del 2017):

Punti attribuiti come credito scolastico

Media dei voti

III Anno

IV Anno

V Anno

media < 6

-

-

7 - 8

media = 6

7 - 8

8 - 9

9 - 10

6 < media ≤ 7

8 - 9

9 - 10

10 - 11

7 < media ≤ 8

9 - 10

10 - 11

11 - 12

8 < media ≤ 9

10 - 11

11 - 12

13 - 14

9 < media ≤ 10

11 - 12

12 - 13

14 - 15

Negli anni scolastici 2018-2019 e 2019-2020 si opera in regime transitorio in applicazione del D.Lgs n. 62/2017. Per l'anno scolastico in corso (2018-2019), il consiglio di classe attribuisce, in sede di scrutinio finale, il credito scolastico per il quinto anno applicando la prima e ultima colonna della precedente tabella.

Per il terzo e quarto anno provvederà a rideterminare il credito scolastico totale convertendo il totale dei crediti già attribuiti nei due anni scolastici precedenti in un nuovo credito. Il ricalcolo del credito sarà effettuato, entro e non oltre la valutazione intermedia del pentamestre, sulla base del punteggio totale già attribuito, secondo la seguente tabella di conversione (Allegato A al D.Lgs n. 62 del 2017):

Somma dei crediti

conseguiti per il

terzo e quarto anno

Nuovo credito

attribuito per il

terzo e quarto anno (totale)

Tabella di conversione dei crediti conseguiti nel terzo e quarto anno
6 15
7 16
8 17
9 18
10 19
11 20
12 21
13 22
14 23
15 24
16 25

Il credito formativo deriva invece da esperienze svolte al di fuori della scuola di appartenenza, qualificate e debitamente documentate. Contribuisce con il credito scolastico al punteggio del credito totale per ciascun anno del triennio.

Prove d'esame

Il Decreto Legislativo n. 62 del 13 aprile 2017 ha apportato sostanziali modifiche nella struttura dell'Esame di Stato, che, a partire dal corrente anno scolastico (2018-2019), si articola, per il nostro istituto, con le seguenti prove d'esame:

  • Prima prova scritta, volta ad accertare la padronanza della lingua italiana e le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche del candidato.
  • Seconda prova scritta, che ha per oggetto una o più discipline caratterizzanti il corso di studi, volta ad accertare le conoscenze, le abilità e le competenze attese dal profilo educativo, culturale e professionale per lo specifico indirizzo.
  • Il colloquio orale, volto ad accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale del candidato.

Voto finale

Il voto finale dell'Esame di Stato è determinato dalla somma dei punteggi del credito totale e di quelli relativi alle prove d'esame, per un massimo di 100. Il voto minimo indispensabile per superare l'esame è 60.

Il credito massimo che si può attribuire ad uno studente è di 40 punti.

Per la valutazione dei due scritti sono disponibili 40 punti, 20 per ciascuna prova.

Per la valutazione del colloquio orale sono disponibili altri 20 punti.

La Commissione d'Esame può attribuire inoltre un punteggio integrativo (bonus), per un massimo di 5 punti, secondo criteri precedentemente stabiliti dalla stessa commissione.

È prevista infine l'attribuzione della lode al candidato che abbia raggiunto la votazione di 100 senza utilizzo del bonus a condizione che:

  • abbia conseguito il credito scolastico massimo con voto unanime del consiglio di classe;
  • abbia conseguito il punteggio massimo previsto per ogni prova d'esame.