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ABC sul comportamento

Al fine di richiamare quanto brevemente illustrato durante le fasi di accoglienza, si riportano alcune norme di comportamento con fermo invito al personale Docente e Collaboratore Scolastico, per quanto di competenza, ad adoperarsi affinché venga garantito il rispetto delle regole sotto riportate.

Il testo di questa pagina fa riferimento al contenuto della Circolare n. 13 emanata dal Dirigente Scolastico in data 25 settembre 2018.

Inizio delle lezioni

Il cancello d'ingresso alunni (ingresso lato campi sportivi) verrà aperto alle ore 8.15, contestualmente col suono della prima campana e solo allora gli alunni potranno entrare in Istituto.
L'inizio delle lezioni, segnalato con il suono della seconda campana, è previsto per le ore 8.20. Entro tale orario gli alunni dovranno trovarsi nelle rispettive classi/laboratori.

Ritardi saltuari alla prima ora

In caso di ingresso dopo il suono della seconda campana che segnala l'inizio della prima ora di lezione in Istituto, saranno ammessi in aula studenti pendolari autorizzati e solo eccezionalmente studenti non pendolari.
Gli studenti non autorizzati, saranno ammessi in ritardo dopo il suono della campana di inizio delle lezioni al massimo 3 volte durante il trimestre e 5 volte durante il pentamestre. Il Docente presente in classe accetterà l'alunno ritardatario alla prima ora se il ritardo è contenuto in circa 10 minuti, in caso contrario l'alunno, previa accettazione da parte della vicepresidenza, entrerà alla seconda ora.
Eventuali deroghe verranno accolte caso per caso.
Il cancello d'ingresso alunni sarà chiuso dalle ore 08.30 e riapriranno alle ore 09.15.
In ogni caso il nominativo del ritardatario verrà annotato nel registro elettronico, in modo da conteggiarne agevolmente il numero.
Sarà compito del Coordinatore di Classe verificare il superamento del numero massimo di ritardi consentiti per dare seguito ai relativi provvedimenti disciplinari.
Dal conteggio saranno esclusi i ritardi occasionali e documentati dovuti ai mezzi di trasporto od altri casi eccezionali anch'essi opportunamente documentati.
Naturalmente il ritardo dovrà essere sempre giustificato nell'apposito libretto delle giustificazioni.

Giustificazione ritardi e assenze

Lo studente che, per qualsiasi ragione, è stato assente dalle lezioni o in caso di ingresso in ritardo ha l'obbligo di giustificare, dichiarandone il motivo prima di essere riammesso in classe.
Le giustificazioni si effettuano tramite comunicazione scritta nell'apposito libretto.
La giustificazione delle assenze deve essere effettuata al rientro a scuola. Nel caso in cui l'assenza non venga giustificata nei due giorni di frequenza successivi all'assenza, verrà annotato sul registro "Non sarà ammesso senza giustificazione". In tal caso l'alunno dovrà essere accompagnato dal genitore che si recherà dal Dirigente Scolastico o da un suo delegato per la riammissione in classe.
Lo studente che non ha compiuto gli anni 18 potrà essere giustificato solo da un genitore o da chi ne ha la rappresentanza legale.
L'alunno che si assenti per malattia dalla scuola per più di cinque giorni, può essere riammesso soltanto dietro presentazione di una dichiarazione del medico curante circa la natura della malattia e l'idoneità alla frequenza. Per "assenza per malattia per più di cinque giorni" si intende che se l'alunno rientra al 6° giorno non è necessario il certificato medico. Nel conteggio dei giorni vanno compresi anche i giorni festivi e prefestivi. Per i periodi di sospensione dell'attività didattica, previsti dal calendario scolastico, non occorre al rientro alcun certificato medico.
Per assenze programmate per più di 5 giorni non sarà richiesta certificazione medica qualora l'assenza venga previamente comunicata alla scuola sotto forma di autocertificazione in cui si evinca che l'assenza non è riconducibile a eventi di malattia dell'alunno.

Permessi di uscita durante le lezioni

Durante i primi 60 min di lezione e quelli successivi alla ricreazione il docente di norma non autorizzerà l'uscita dall'aula se non per casi eccezionali di impellenti necessità personali e per il brevissimo tempo necessario e gli alunni potranno sostare solo nei servizi.
Nelle restanti ore gli studenti potranno essere autorizzati dal docente ad uscire dall'aula per necessità personali uno alla volta e per un tempo limitato (massimo 5 minuti).
L'ordine e l'acquisto delle merende presso i punti di ristoro, in momenti antecedenti all'orario previsto per la ricreazione, dovrà essere svolto da un unico alunno per classe.
Risulta sempre vietato sostare nei corridoi, scale ed atri e tanto meno nelle scale o uscite di sicurezza.
Il mancato rispetto di quanto sopra stabilito è da considerarsi grave mancanza disciplinare.

Uscite saltuarie in anticipo

In linea di massima non è consentito agli studenti uscire in anticipo rispetto all'orario di lezione.
Tuttavia per gli studenti minorenni il Dirigente Scolastico od un suo Collaboratore può autorizzare l'uscita se uno dei genitori, il tutore o persona da essi delegata (per iscritto allegando fotocopia dei documenti d'identità del delegante e delegato) si presenti personalmente per provvedere all'uscita anticipata dell'alunno, dichiarando l'urgenza e la necessità di abbandonare le lezioni e firmando l'apposito
foglio d'uscita al centralino.
L'uscita verrà annotata sul Registro Elettronico da parte dell'ufficio di vicepresidenza. Gli studenti maggiorenni possono essere autorizzati dal D.S. o da un suo Collaboratore ad uscite anticipate per visite mediche o impegni familiari dietro presentazione di richiesta almeno il giorno prima dell'evento, annotata sul Registro Elettronico e controfirmata dallo studente sul libretto delle giustificazioni. Si ricorda che le assenze per visite mediche possono rientrare nelle deroghe delle assenze ai fini della validità dell'anno scolastico e pertanto lo studente dovrà farsi carico di consegnare, al rientro a scuole, il relativo certificato medico.
In ogni caso potranno essere concessi non più di 3 volte durante il trimestre e 5 volte durante il pentamestre e mai prima delle ultime 2 ore di lezione.
In assenza o impedimento del Dirigente Scolastico o un suo Collaboratore, l'uscita dei minorenni che dei maggiorenni potrà essere autorizzata dal Docente presente in classe, salvo poi darne comunicazione al D.S.
In caso di assenza dei docenti, qualora l'Istituto fosse impossibilitato a provvedere diversamente mediante la riorganizzazione del servizio (es. smistamento degli studenti in altre classi), le classi potranno essere dimesse anticipatamente.
In nessun caso gli studenti potranno essere dimessi prima del termine della quarta ora di lezione.
L'avviso di dimissioni anticipate, in particolare riguardanti gli alunni minorenni, deve essere comunicato dall'Istituto con almeno un giorno di anticipo.
Fanno eccezione le uscite anticipate dell'intera classe qualora per motivi imprevedibili, in ordine a ragioni di sicurezza o igienico/sanitarie, non sia stato possibile avvertire la classe almeno il giorno prima e sia impossibile garantire la necessaria sorveglianza. In tal caso gli studenti minorenni potranno uscire solo se autorizzati mediante comunicazione telefonica, in caso contrario permarranno in Istituto sino al termine delle lezioni.

Ora di religione cattolica

Gli studenti che hanno scelto di non avvalersene e partecipare ad attività alternative, in attesa che le stesse vengano organizzate, si recheranno nell'aula o luogo loro indicato dove effettueranno studio individuale, comportandosi correttamente ed evitando qualunque forma di disturbo. Gli studenti che hanno scelto di non avvalersene e di non intendere svolgere attività alternative potranno uscire anticipatamente solo se trattasi dell'ultima ora di lezione.

Frequenza delle lezioni

Gli studenti sono tenuti alla regolare frequenza di lezioni ordinarie, di recupero o approfondimento, di esercitazioni, di verifica o altre attività promosse dalla scuola e ritenute obbligatorie in quanto curricolari.
Preso atto che il DPR 122/2009, art. 14, comma 7 stabilisce che “ai fini della validità dell’anno scolastico, compreso quello relativo all'ultimo anno di corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale. [...] Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l'esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva”, il collegio dei docenti individua, come previsto dalla norma, i casi di possibile deroga, a condizione,
comunque, che le assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati.

Comportamento

All'interno di tutti gli ambienti dell'Istituto (interni ed esterni) gli studenti dovranno comportarsi educatamente evitando di correre, urlare, spintonarsi e sporcare.
Gli utenti sono tenuti al rispetto di un principio generale di pulizia, di buona manutenzione di arredi e strumentazioni presenti nelle aule, che pertanto non devono subire alcun tipo di danneggiamento. In particolare nelle aule e laboratori è vietato mangiare e/o bere fatta eccezione per l'acqua e sempre su autorizzazione del docente.
Il transito nei corridoi, negli atri e sulle scale deve avvenire ordinatamente, senza recare alcun pregiudizio a persone o cose, e senza disturbare lo svolgimento delle attività didattiche nelle aule.
Per gli spostamenti verso la palestra o il laboratorio, le classi dovranno attendere il docente nelle rispettive aule.
Gli utenti della scuola devono accedere agli spazi comuni esterni con senso di responsabilità, senza recare danno alle strutture e disturbo alle attività didattiche che si svolgono contemporaneamente nelle aule. Qualora si utilizzino sedie o arredi, essi vanno riposti correttamente al termine dell'uso.
I rifiuti vari dovranno essere riposti negli appositi contenitori per la raccolta differenziata, siti nei corridoi.
È vietato abbandonare qualsiasi tipo di rifiuto negli spazi comuni esterni.
Il mancato rispetto di quanto sopra stabilito è da considerarsi grave mancanza disciplinare e in caso di danni saranno addebitate sanzioni economiche.

Uso del cellulare

L'Istituto favorisce l'utilizzo di nuove tecnologie a supporto della didattica.
Nel corso delle lezioni, all’interno di aule, laboratori e corridoi è vietato l’utilizzo dei telefoni mobili e di altri strumenti atti all’invio e ricezione di messaggi scritti e orali al fine di comunicazioni di carattere privato.
L'utilizzo di apparecchiature elettroniche, esclusivamente per scopi didattici, deve essere autorizzato dal docente, all'inizio dell'anno o all'inizio di ogni lezione; in quest'ultimo caso, il docente indicherà esplicitamente le finalità e i modi di utilizzo.
In tutti gli alti casi il cellulare dovrà rimanere spento in modo da non disturbare il regolare svolgimento delle lezioni. Il mancato rispetto di ciò, oltre a comportare grave mancanza disciplinare, potrà portare al sequestro del cellulare (previa consegna all’alunno della scheda SIM e batteria) o ad altri provvedimenti quali la consegna dei medesimi all’inizio delle lezioni e riconsegna al termine delle stesse. In caso di sequestro l’apparecchio potrà essere ritirato da un genitore.
Come previsto dal garante per la protezione dei dati personali, la diffusione di filmati e foto che ledono la riservatezza e la dignità delle persone costituisce mancanza disciplinare sanzionabile ai sensi del regolamento di istituto, fatti comunque salvi gli ulteriori profili di diritto, anche penale, ravvisabili nel comportamento dello studente.

Divieto di fumo

Il Decreto Legge 12 settembre 2013, n. 104., stabilisce il divieto assoluto di fumo, anche con sigarette elettroniche, in tutti i locali e servizi dell’Istituto, senza eccezione alcuna, ivi compresi i cortili adiacenti, gli ingressi e tutte le altre pertinenze esterne della scuola.
Il mancato rispetto del divieto di fumo, oltre ad una sanzione amministrativa di euro 55,00, da pagare entro 60 giorni mediante modello F23 codice tributo 131T, potrebbe comportare anche provvedimenti disciplinari.
Esiste l'obbligo legislativo di provvedere all'accertamento della eventuale infrazione ed il Dirigente Scolastico sottoscritto ed i suoi collaboratori e fiduciari in qualità di accertatori assumono veste di “Pubblico Ufficiale”, dovendo redigere il Verbale di Infrazione e potendo richiedere documenti di riconoscimento; pertanto il rifiuto alle richieste degli accertatori è sanzionato da ulteriori disposizioni legislative.
Gli accertatori saranno coadiuvati da tutto il personale ATA e Docente per la dovuta sorveglianza.

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