Come già comunicato tramite circolare n. 369 del 16/02/2026, con decreto ministeriale 9 gennaio 2026, n. 2, è stato adottato, in attuazione dell’articolo 21 del decreto legislativo del 13 aprile 2017, n. 62, il modello aggiornato del «Curriculum della Studentessa e dello Studente» (di seguito, «Curriculum») che – rispetto al modello precedente – è integrato, all’esito dell’esame di Maturità, con una ulteriore sezione, in cui sono indicati in forma descrittiva i livelli di apprendimento
conseguiti nelle prove scritte a carattere nazionale, distintamente per ciascuna delle discipline oggetto di rilevazione, e la certificazione sulle abilità di comprensione e uso della lingua inglese.
Nella sua versione aggiornata, che si trasmette in allegato, il Curriculum si compone delle seguenti parti:
- Parte I – “Istruzione e formazione”, che riporta i dati contenuti nella sezione “Percorso di studi” dell’E-Portfolio;
- Parte II – “Certificazioni”, che riporta le informazioni contenute nella sezione “Sviluppo competenze” dell’E-Portfolio, relative alle certificazioni conseguite dagli studenti;
- Parte III – “Attività extrascolastiche”, che riporta le informazioni contenute nella sezione “Sviluppo competenze” dell’E-Portfolio, relative alle attività svolte dagli studenti in ambito extrascolastico;
- Parte IV – “Prove Nazionali” – da integrare all’esito dell’esame di maturità – che riporta la descrizione, a cura dell’INVALSI, dei livelli di apprendimento conseguiti nelle prove scritte a carattere nazionale di cui all’articolo 19 del d. lgs. n. 62/2017, distintamente per ciascuna delle discipline oggetto di rilevazione delle classi terminali
L’accesso al Curriculum, tramite il servizio digitale E-Portfolio della Piattaforma Unica, verrà garantito, previo superamento di una procedura di identificazione e autenticazione informatica, nella versione contenente le Parti I, II e III allo studente diplomando, ai docenti e agli esercenti la responsabilità genitoriale (nel caso di studente diplomando minorenne) e nella versione contenente la Parte IV allo studente diplomato e agli esercenti la responsabilità genitoriale (nel caso di studente
diplomato minorenne).
Alle Commissioni d’esame – nell’ambito della conduzione dell’esame di maturità – sarà messo a disposizione il Curriculum costituito dalle sole parti I, II, III.
La parte IV sarà integrata dai dati unicamente al termine dell’esame medesimo. Lo studente diplomato avrà a disposizione diverse opzioni per acquisire il Curriculum, scegliendo il formato nella sua interezza o il formato in modalità separata: parte I, II, III, o unicamente la Parte IV del Curriculum riportante la descrizione dei livelli di apprendimento conseguiti nelle prove scritte a carattere nazionale di cui all’articolo 19 del d. Lgs. n. 62/2017.
Tanto premesso, si evidenzia che il Curriculum, secondo quanto previsto dalla recente riforma dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione, è, per lo studente, un elemento di valorizzazione del proprio percorso scolastico e personale nell’ambito del nuovo esame di maturità.
In particolare, il decreto ministeriale n 13 del 29/01/2026, relativo all’individuazione delle discipline oggetto della seconda prova e delle discipline oggetto del colloquio d’esame, evidenzia che il colloquio concorre anche alla valutazione del grado di maturazione personale, di autonomia e di responsabilità raggiunto dagli studenti “anche tenuto conto dell’impegno dimostrato nell’ambito scolastico e in altre attività coerenti con il percorso di studio, nonché del grado di responsabilità o
dell’impegno evidenziati in azioni particolarmente meritevoli – documentate nel Curriculum della studentessa e dello studente – in una prospettiva di sviluppo integrale della persona”.
Lo stesso decreto stabilisce, quindi, all’articolo 2 comma 2, che “Il colloquio ha inizio con una breve riflessione del candidato sul proprio percorso scolastico e personale, anche alla luce delle informazioni contenute nel Curriculum della studentessa e dello studente”, riconoscendo così particolare importanza al documento in parola.
Dalle disposizioni normative appena richiamate, emerge evidente la rilevanza, ai fini dell’esame di maturità, del Curriculum, che consente l’integrazione di tutte le informazioni relative alle attività svolte dagli studenti in ambito scolastico ed extrascolastico, rappresentando anche un valido supporto per l’orientamento ai percorsi di istruzione e formazione terziaria e al mondo del lavoro.
Istituto di Istruzione Superiore "Michele Giua"